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sabato 10 maggio 2014

Elementare, Watson: il supercomputer che ragiona come un uomo

“In futuro i computer intelligenti non saranno nemici degli esseri umani, ma li aiuteranno a ragionare su un tema e a prendere insieme decisioni migliori”. Così John Kelly III, vicepresidente e direttore della ricerca IBM, ha illustrato l’ultima meraviglia di Watson , il supercomputer nato nel 2011, con cui l’azienda americana sta sperimentando varie applicazioni dell’intelligenza artificiale che tenta di replicare quella umana. L’ultima appunto è la capacità di digerire (in un tempo molto più breve rispetto a una persona) un’enorme mole di dati su un certo argomento e restituire in tempo reale e con linguaggio naturale un’analisi dei pro e contro in risposta a una domanda posta dall’uomo.  

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