Il ritratto di Assange nel documentario di Laura Poitras

di Gianni Vittorio Blogger


Dopo il famoso Citizenfour, che raccontava la storia di Edward Snowden con toni quasi da thriller, arriva a Cannes il nuovo film di Laura Poitras.
Risk, presentato il 19 maggio nella sezione parallela della Quinzaine des réalisateurs al Festival di Cannes. Risk è un documentario su WikiLeaks, un’organizzazione internazionale che riceve in modo anonimo e pubblica documenti, spesso coperti dal segreto di stato o dal segreto bancario, e poi li carica sul proprio sito. Ma è anche un ritratto del suo fondatore, Julian Assange. Semplificando, si potrebbe dire che è quando presenta WikiLeaks che Poitras fa la pasionaria, mentre quando rappresenta Assange non lo fa in modo sempre positivo.
Risk, il primo documentario “autorizzato” da Assange, entra anche dentro l’ambasciata ecuadoriana di Londra, dove Assange vive da quasi quattro anni. Per ottenere quest’accesso privilegiato Poitras è entrata in confidenza con Assange e vuole ricordarci che WikiLeaks è la nave ammiraglia di un movimento globale di persone che combattono contro la segretezza intesa come mezzo di controllo e repressione.
E mostra quelli che sono i rischi che si corrono nel fare informazione indipendente, che non scende a compromessi.
http://www.taxidrivers.it/76688/festival/recensioni-film-visti-ai-festival/69-festival-cannes-risk.html





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